Ciclo di incontri Portovenerecultura
NELLA NOTTE DELLE STELLE PORTOVENERE RICORDA RENZO MANTERO CON UN GRANDE CONCERTO
“La scultura in concerto” una serata in ricordo di Renzo Mantero, luminare della chirurgia della mano,
Lunedì 10 Agosto ore 21,00 piazza Spallanzani, a Porto Venere.
“La scultura in concerto" è il titolo della grande serata in memoria del prof. Renzo Mantero, eccellenza di
rilievo internazionale nel mondo della chirurgia della mano, che si tiene a Portovenere il 10 Agosto
prossimo.
Una serata particolarissima dove la scultura incontrerà la musica e la musica inseguirà la sapiente opera
della mano di un artista: un connubio davvero speciale per ricordare un uomo speciale.
Renzo Mantero è un uomo di Porto Venere.
Nato l’11 Febbraio 1930, laureatosi in Semeiotica Chirurgica all’Università di Pavia nel 1954, è stato
Primario della Divisione di Chirurgia Generale e Chirurgia della mano all’Ospedale San Paolo di Savona dal
1970. È stato membro delle maggiori Società europee e internazionali di chirurgia della mano. Innumerevoli
e dottissime le sue pubblicazioni sul tema.
Ma Renzo è stato anche un innamorato dell’arte, con ricerche su gli aspetti medici nella Divina Commedia e
nella Peste manzoniana, sulla simbologia della mano nella cultura cristiana e demoniaca, e via via fino a
studiare le pitture murali dei monaci buddisti risalenti a 700 anni prima di Cristo.
Ma soprattutto un innamorato della sua Porto Venere dove appena poteva tornava a rivivere la sua
giovinezza di ragazzo del borgo. Se lo camminava allora a piedi nudi, lui il grande luminare, con una
profonda nostalgia per tutto quello che era già dimenticato o che vedeva sparire man mano: le lampare ad
acetilene, le pesche con la fiocina, le albe silenziose, le reti dei pescatori stese al sole, e le mani lente e
precise proprio di quegli uomini che “tenendole in grembo” le riparavano.
Bellissime le parole che dedica sempre alle mani: che stringono, che sfiorano, che avvicinano, che con-tatto
parlano, mettono in relazione due corpi in un commercio ancestrale di sensazioni. Sensazioni descritte già
le Libro dei libri, nei poemi omerici e su su, fino a Dante, fino a Neruda.
Le mani dell’uomo capaci di fare le cose più belle e nel contempo le cose più terribili.
Un interesse e una ricerca, quella del professor Mantero, che si spinge ben oltre la già difficile quotidiana
pratica chirurgica, ma che dilaga nei più reconditi spazi umanistici, ad esempio con pubblicazioni in Italia e
all’estero sulle mani dipinte da Leonardo da Vinci nel celeberrimo Cenacolo.
Tanto innamorato del suo borgo anche da ricordare pubblicamente l’appassionante racconto sull’assedio
aragonese di Porto Venere nel 1494, di cui fa memoria una lastra incisa subito fuori la porta grande del
caruggio.
La serata non si limiterà all’esecuzione di una mirata selezione di brani musicali da parte della Orchestra
Filarmonica Sestrese con oltre quaranta concertisti diretta dal maestro Matteo Barriani, ma presenta
l’esibizione in estemporanea di un artista particolarmente talentuoso, Bruno Gentile, che dall’informe creta
creerà un qualcosa. Con le mani, le mani che Renzo studiava, analizzava, curava, ri-cuciva, ri-attacava e alle
quali ridava le funzionalità della vita. E il tutto sotto le stelle di Portovenere, la notte delle stelle, San
Lorenzo.
Il Concerto, organizzato da PORTOVENERECULTURA, è offerto dalla famiglia Brione-Briaschi per ricordare il
professor Renzo Mantero, e la di lui famiglia. Si uniscono al ricordo Massimo e Mauro figli di Lauro Gianardi,
caro amico del professore.